CARATTERE: 

carattere Medio Carattere Grande Carattere Grande



I cookie aiutano a fornire servizi di qualità. Navigando su questo sito accetti il loro utilizzo.     Informazioni

Amm. Trasparente

amministrazione trasparente

Albo on line

Albo Pretorio Filadelfia VV 

FatturaPA

fatturazione

Albo Unico dei Fornitori

Albo Unico dei Fornitori Filadelfia

CALCOLO IMU ONLINE

Calcolo IMU-TASI

SUAP Filadelfia

Logo SUAP

Piano Strutturale

Piano Strutturale Comunale

Raccolta Differenziata

Raccolta Differenziata Porta a Porta 


Rifiuti ingombranti

Non abbandonarli

Chiama il Comune ►

 


NEWS% DIFFERENZIATA

    periodo 1-1-2016/31-12-2016

RSU
Kg. 542.770
35,59%
Umido
Kg.  25420064,41%
Diff.Kg. 727.900
TotaleKg. 1.524.870 100%

 

Autocertificazioni

cert

Cambio di residenza

res

Elettorale

Elettorale

Incentivi Bonus Famiglie

 GasenergiaRistrutturazione

Motore Amm.ne Digitale

Link Italia.gov.it

Notizie del Governo

Notizie del Governo

Banca Dati Leggi Italiane

Testi delle leggi statali vigenti

Previsioni meteo

Meteo Calabria

Accessibilità



questo sito e' conforme alla legge 4/2004

Titolo

Relazioni Esterne

Logo

Rassegna Stampa Locale

Rassegna Stampa Comune di Filadelfia

Filadelfia Free Wi-Fi

Wi-Fi 

Le occasioni

NEWSLogo

Storia Cultura Tradizioni

La Storia 

Donna in costumeCultura e Tradizioni

ASSOCIAZIONE MELODY

IX Concorso Musicale Città di Filadelfia

Biblioteca comunale

B.C.

Biblioteca Virtuale

Biblioteca virtuale

Notiziario Comunale

Notiziario comunale

Visita Filadelfia su

Google Street View

Notizie utili

Nessuna notizia presente

RSA

RSA

Anziani

Creare una nuova Impresa

Comunica

Sito del turismo in Italia

Sito ufficiale del turismo in Italia

Linea Amica

Logo

Progetto ALI

Alias Calabria

Topnews - ANSA.it

Notizie dal Comune

PROGRAMMA INPS HOME CARE PREMIUM
Data pubblicazione : 13-03-2017

 

Logo Rinnovato il programma Inps Home Care Premium, rivolto ai dipendenti ed ai pensionati pubblici: 1000 euro al mese per l’assistenza ai disabili, servizi integrativi e ausili.

 

Torna la possibilità di aderire al programma Inps Home Care premium e di beneficiare così di 1000 euro al mese per l’assistenza di familiari disabili, oltreché di numerosi servizi e aiuti integrativi.

Possono essere ammessi 30.000 nuovi beneficiari, che hanno tempo, per inviare la domanda all’Inps, sino al 30 marzo 2017.

I benefici previsti da Home Care Premium,  i requisiti per aderire al programma e  invio la domanda.

1000 euro per pagare la badante: requisiti

I beneficiari dei contributi Home Care Premium sono gli iscritti alla gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali (dipendenti pubblici) ed alla gestione magistrale, assieme ai pensionati della gestione dipendenti pubblici.

In particolare, può richiedere i contributi:

-           il titolare della posizione assicurativa: questi può richiedere il beneficio per sé stesso, per il coniuge convivente o per un familiare di 1° grado, genitore o figlio;

-           il familiare di 1° grado del titolare: per se stesso, per il titolare, per un familiare di 1° grado del titolare, per il coniuge convivente del titolare;

-           il genitore richiedente superstite: per il figlio minore orfano del titolare;

-           il tutore: per il figlio minore del titolare;

-           l’amministratore di sostegno del soggetto beneficiario: per il beneficiario;

-           il suocero, la suocera; i fratelli e le sorelle germani unilaterali, con precedenza dei germani sugli unilaterali del beneficiario.

Home Care Premium 2017: prestazioni

Le prestazioni offerte dall’Inps sono degli interventi assistenziali a favore delle persone disabili (in possesso di disabilità media, grave o gravissima), che possono arrivare al valore massimo mensile di 1.050 euro, per chi è in possesso di disabilità gravissima(secondo le tabelle pubblicate nel bando Inps), se l’Isee socio sanitario della famiglia non supera 8000 euro. Possono essere erogati, inoltre, dei servizi integrativi a favore del disabile. In particolare, le prestazioni possono consistere in:

-         un contributo economico mensile erogato in favore del beneficiario, per coprire le spese dell’assistenza familiare;

-         servizi professionali domiciliari resi da operatori socio sanitari ed educatori professionali;

-         altri servizi professionali domiciliari: servizi professionali resi, da psicologi, come supporto alla famiglia, da fisioterapisti, logopedisti;

-         servizi e strutture a carattere extra domiciliare: interventi integrativi e complementari di natura non sanitaria, per la crescita delle capacità relazionali o cognitive, il potenziamento delle abilità, e la prevenzione e il rallentamento della degenerazione che incide sul livello di non autosufficienza, da svolgersi esclusivamente presso centri socio educativi riabilitativi diurni per disabili, centri diurni per anziani, centri di aggregazione giovanile, centri per l’infanzia;

-         prestazioni di sollievo: a favore del nucleo familiare, per il recupero delle energie psicofisiche necessarie all’assistenza del beneficiario, interventi di sollievo domiciliare, diurna extra domiciliare e residenziale, qualora l’incapacità funzionale non è integralmente soddisfatta dai “servizi pubblici”, ma è integrata da uno o più familiari conviventi o non conviventi attraverso le cosiddette “cure familiari”;

-         trasferimento assistito: servizi di accompagnamento, trasporto o trasferimento assistito per specifici e particolari necessità (visite mediche, accesso al centro diurno etc.), articolati in trasporto collettivo/individuale senza assistenza, con assistenza, con assistenza carrozzato e trasporto barellato;

-        pasto: servizio di consegna a domicilio, esclusa fornitura;

-        supporti: rientrano nella categoria la fornitura e l’installazione a domicilio di dotazioni e attrezzature (ausili) o strumenti tecnologici di domotica, non finanziati da altre leggi nazionali o regionali vigenti, per la mobilità e l’autonomia, per la gestione dell’ambiente domestico e delle comunicazioni, tali da ridurre il grado di non autosufficienza, il livello di bisogno assistenziale e il rischio di degenerazione ulteriore, quali:

a)  le protesi e gli ausili inerenti le menomazioni di tipo funzionale permanenti (compresi pannoloni per incontinenti, traverse, letti e materassi ortopedici antidecubito e terapeutici, cuscini jerico e cuscini antidecubito per sedie a rotelle o carrozzine);

b) gli apparecchi per facilitare l’audizione ai sordi e altri apparecchi da tenere in mano, da portare sulla persona o da inserire nell’organismo, per compensare una deficienza o una infermità;

c)  le poltrone e i veicoli simili per invalidi, anche con motore o altro meccanismo di propulsione, compresi i servoscala e altri mezzi simili adatti al superamento di barriere architettoniche per soggetti con ridotte o impedite capacità motorie;

d)  le strumentazioni tecnologiche ed informatiche per la sicurezza dell’ambiente domestico e lo svolgimento delle attività quotidiane;

e) gli ausili, le attrezzature e gli arredi personalizzati che permettono di risolvere le esigenze di fruibilità della propria abitazione;

f)  le attrezzature tecnologicamente idonee per avviare e svolgere attività di lavoro, studio e riabilitazione nel proprio alloggio, qualora la gravità della disabilità non consenta lo svolgimento di tali attività in sedi esterne;

g)  l’adattamento di veicoli ad uso privato, utilizzati per la mobilità di beneficiari gravemente disabili, per la modifica degli strumenti di guida;

h)  la realizzazione di opere direttamente finalizzate al superamento e all’eliminazione di barriere architettoniche in edifici già esistenti adibiti ad abitazioni private.

Home Care Premium 2017: durata delle prestazioni

Il Progetto Home Care Premium, per i nuovi beneficiari, che saranno 30.000, durerà 18 mesi a partire dal 1° luglio 2017, quindi sino al 31 dicembre 2018.

Requisiti del contratto di lavoro con la badante

-        Per beneficiare del contributo economico, l’assistente familiare dovrà essere assunto in qualità di badante esclusivamente con un contratto di lavoro domestico di durata almeno pari a quella del progetto.

-        Nel corso del progetto è sempre possibile la cessazione del contratto e l’assunzione di un nuovo assistente familiare per il periodo residuo fino al 31 dicembre 2018.

-        L’erogazione del contributo mensile in favore del beneficiario è subordinata alla regolare assunzione della badante e all’acquisizione nello spazio dedicato della procedura Home Care Premium di tutti i dati relativi al rapporto di lavoro.

-        Il/la badante non può essere:

-        il familiare tenuto agli alimenti in base alle disposizioni del codice civile;

-        il fruitore di permessi Legge 104 o di congedo parentale straordinario retribuito finalizzato all’assistenza del beneficiario.

-        Se tra badante e assistito vi sono dei vincoli di parentela, l’erogazione del contributo economico  è subordinata all’accoglimento della domanda da parte dell’Inps. Intervenuto l’accoglimento l’erogazione avrà effetto retroattivo.

Domanda contributo economico disabili: iscrizione in banca dati

-        Per beneficiare delle prestazioni, occorre in primo luogo essere iscritti nella banca dati dell’Inps, cioè essere riconosciuti dall’Istituto come richiedenti della prestazione.

-        L’Inps è già in possesso di tutti i dati relativi ai seguenti soggetti:

-        iscritti alla gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali;

-        iscritti alla gestione magistrale;

-        pensionati utenti della gestione dipendenti pubblici.

-        Se però il richiedente non è assicurato o pensionato con le gestioni elencati (in quanto coniuge, figlio, familiare, o altro parente dell’assicurato), deve presentare richiesta d’iscrizione in banca dati.

-        L’interessato deve dunque compilare il modulo “Iscrizione in banca dati”, scaricabile dalla sezione “Modulistica”, all’interno del portale web dell’Inps, ed inviarlo tramite i seguenti canali:

-        Pec (posta elettronica certificata), all’indirizzo della sede provinciale dell’Inps competente per territorio;

-        mail, all’indirizzo della sede provinciale competente per territorio, assieme a una copia del documento di identità in corso di validità;

-        raccomandata con ricevuta di ritorno, allegando copia del documento di identità in corso di validità;

-        fax, al numero della sede provinciale competente per territorio, allegando copia del documento d’identità in corso di validità.

-        In alternativa, il modulo può essere consegnato direttamente agli sportelli della sede provinciale competente per territorio.

Domanda contributo economico disabili: richiesta Pin

-          Prima dell’invio della domanda, è inoltre necessario che l’interessato si munisca del codice Pin dispositivo, indispensabile per l’accesso ai servizi online dell’Inps.

-          Il Pin si può richiedere:

-          online: in questo caso la prima metà del Pin è fornita subito, e l’altra metà arriva per posta;

-          direttamente, presso una qualsiasi sede Inps: in questo caso il Pin è rilasciato subito interamente.

È possibile inviare la domanda anche utilizzando l’identità unica digitale Spid, che consente l’accesso ai principali servizi online offerti dalle pubbliche amministrazioni.

Domanda contributo economico disabili: presentazione ISEE sociosanitario

È inoltre indispensabile, prima della presentazione della domanda, che vi sia già una Dsu (dichiarazione sostitutiva unica: si tratta della dichiarazione dalla quale emerge l’Isee, l’indicatore della situazione economica del nucleo familiare) in corso di validità: il modello da presentare, nel dettaglio, è l’Isee sociosanitario, che serve a stabilire l’ammontare del contributo mensile dell’Inps in favore del beneficiario e l’ammontare del contributo massimo in favore dell’Ats per la fornitura di prestazioni integrative.

L’attestazione Isee è acquisita direttamente dall’Istituto.

Presentazione domande

L’Inps, con il nuovo bando, ha comunicato che le domande possono essere presentate fino al 30 marzo. La graduatoria verrà pubblicata il 20 aprile 2017.

Dal 27 aprile, però,  sarà ancora possibile presentare nuove domande di adesione.

 

 

Per informazioni, gli utenti interessati, si possono rivolgere presso gli uffici di servizio sociale del Comune di Vibo Valentia, al numero 0963 599514 nei giorni di lunedì e martedì dalle ore 9:00 alle ore 12:30.


indietro
HTML 4.01 Strict Valid CSS
Pagina caricata in : 0.475 secondi
Powered by Asmenet Calabria